Inseguendo la sua passione per l’arte, Elisa Brusati consegue il diploma di liceo artistico, presso l’istituto piacentino Bruno Cassinari.
Inizia la sua carriera disegnato sketches presso diversi studi di tatuaggi. Nel frattempo però, ha la passione per la pittura, e passa molto tempo lavorando su muri a trombe d’oil, di case e negozi. Passato circa un anno, decide che il mondo del tatuaggio sarà la sua strada, così prende in mano la prima macchinetta, imbattendosi nello studio di Michele Turco.
Dopo aver lavorato con lui per diversi mesi, forse per la sua giovane età, accantona momentaneamente il mondo del tatuaggio e si dedica alla musica altra sua passione. Inizia a lavorare in un pub per mantenersi e grazie al suo carattere estroverso e alla sua personalità originale impara l’arte dei cocktail diventando una bartender professionista.
Passati svariati anni capisce che comunque il colore e l’arte la stavano ancora chiamando. Quindi avrebbe dovuto fare un’inversione di rotta e riprendere la strada abbandonata.
Con una nuova maturità e lo stesso desiderio di imparare, decide di far ritorno nello studio di Michele Turco nell’ottobre del 2011, ma questa volta come tatuatrice fissa.
Da quel momento sperimenta vari stili, ma quello che più l’attira è il bianco e nero realistico e, continuando a disegnare, cerca una rivoluzione di stile. Decide di mischiare il realistico con la tecnica sketch creando qualcosa di nuovo…qualcosa che parte con la definizione e finisce in disegno abbozzato. Tratto identificativo dei suoi lavori.
In contemporanea al lavoro di tatuatrice non perde la voglia di dipingere ed esegue svariati dipinti su tela per se stessa e su commissione.